Chi Sono
La Mia Storia
Questo è il sito autore di Francesco Giordano. Scrivo di molte cose, ma principalmente di
storia contemporanea.
Per esperienza diretta, se non sempre per esclusivo interesse,
seguo le vicende dell’economia e della finanza, del loro rapporto con la politica e
dell’impatto sulla società.
Guardo spesso con attenzione ai momenti di crisi - inattesi tracolli, epici scontri: attimi
rivelatori, in cui gli animi si denudano; onestà e dedizione si scontrano con avidità,
sopruso, pavidità; sotto pressione, regole e convenzioni cedono e a volte si sfocia nella
violenza. E poi, gli sforzi collettivi per sanare i danni e il lento lavorio per riscrivere le
regole di convivenza.
Le tragedie, come si sa, sono storie affascinanti da raccontare, ma anche lezioni per il
futuro, che restano, tuttavia, il più delle volte inascoltate.
Come nel Metodo Sindona, un moderno Riccardo III, il re shakespeariano deforme e crudele, che affonda nella follia nel disperato tentativo di riconquistare il regno perduto: “un cavallo, un cavallo, il mio regno per un cavallo”.
“È qui forse la chiave della metamorfosi di Sindona: da ambizioso e battagliero imprenditore a efferato assassino: leggi e codici non servono per dispensare giustizia, per regolare la convivenza civile tra gli uomini.
Ma sono per lui un sottile velo dietro cui si nasconde la vera natura dei rapporti umani: il potere puro, il più forte che domina sul più debole. … E quindi, quando si imbatte nelle maglie della legge, non pensa di avere di fronte la macchina della giustizia, che per quanto imperfetta, resta pur sempre indipendente, cieca nel seguire il suo corso; né si capacita di quei funzionari che interpretano e applicano le regole con appassionata serietà e fermo rigore. Per lui è il segno che i suoi nemici sono divenuti più abili e incisivi, che hanno radici più profonde, armi più affilate; mentre i suoi amici appaiono indeboliti e mendaci, non si attivano, secondo lui, con la dovuta energia … non mobilitano a sufficienza le loro leve di potere”. [da: “il Metodo Sindona”, cap. IV]
Mi interrogo su come combinare innovazione e libertà d’impresa con stabilità, giustizia distributiva, protezione dei soggetti più deboli e attenzione all’ambiente.
Una democrazia libera e funzionante, alimentata da un’attiva società civile, l’integrazione europea, la cooperazione internazionale, una stampa indipendente, autorità di controllo autonome e assertive: sono questi, credo, gli ingredienti per unire progresso economico e benessere collettivo.
Biografia
Ho un lungo passato lavorativo in ambito finanziario e bancario; per molti anni ho fatto parte di un grosso istituto di credito italiano a Milano dove ho diretto l’Ufficio studi e poi ricoperto vari ruoli direttivi; svolgo attualmente il ruolo di consulente d’azienda.
Ho passato molti anni all’estero a Londra (i primi anni sono partito per un Erasmus di sei mesi e rimasto oltre dieci anni) e poi in Austria e Germania, con puntate in Turchia, in Repubblica Ceca, Croazia e Romania; grazie a tali ruoli, ho partecipato a numerosi consessi internazionali, dove avevano luogo intense discussioni per la definizione di regole, metodi e standard comuni.
Ho osservato con interesse, di prima mano, l’evoluzione dei paesi dell’est Europa (inclusa l’Ucraina), della Turchia e naturalmente della stessa Italia: le economie in crescita e un benessere più diffuso che si accompagnavano all’incerto sviluppo di istituzioni ancora fragili, a democrazie in fase di consolidamento, alla stentata espansione dei diritti civili. Ho osservato la presenza assillante degli oligarchi, i rischi e le tentazioni dell’autoritarismo, i danni ambientali; e, dall’altra, il ruolo prezioso, ma spesso isolato, della società civile e della libera stampa. Anche per questo, ma da sempre, sono portatore sano del virus di un profondo europeismo. La scrittura, quindi, come passione e come impegno civile.
E quando le cose appaiono storte, faccio mia la massima di Melville, che troviamo in apertura di Moby Dick: “Ogni volta che sento la bocca prendere una piega torva, e il calendario della mia anima è fermo a un novembre umido e piovigginoso, ogni volta che mi sorprendo fermo davanti alle imprese di pompe funebri e a seguire tutti i funerali che incontro so che è giunta l’ora di andare per mare appena possibile”. Appassionato di vela di altura, attraverso il Mediterraneo in lungo e in largo con una piccola congrega di malcapitati, a volte partecipando a lunghe regate. Sono sposato con una neozelandese, abito a Genova e ho due figli.
Tra i riconoscimenti, nel 2025 “Il Metodo Sindona” è stato pluripremiato: finalista del Premio Piersanti Mattarella, vincitore nella saggistica del Premio Sarzanae (Città di Sarzana) e della Targa Speciale per la saggistica al Premio Santa Margherita Ligure F. Delpino.